Schede Attività

Modellistica strutturale e bioinformatica al servizio della ricerca virale: il caso dell'HIV


Abstract


Nell’ultimo decennio, l’Italia è stata investita da emergenze sanitarie legate alla diffusione planetaria di nuovi ceppi virali, quali la SARS, l’aviaria e la recente influenza A/H1N1. L’approccio combinato sperimentale e computazionale si sta dimostrando sempre più efficace nello studio di queste nuove problematiche, ma anche di malattie virali che sono state oggetto di ricerca nel passato (AIDS, epatite). Una classe di farmaci antiretrovirali assai promettente contro il virus dell’HIV e di recente introduzione è quella che interferisce nel legame del virus con i corecettori presenti sulle cellule target dell’infezione. Gli inibitori del legame al CCR5 risultano attivi solo sui ceppi virali che utilizzano esclusivamente tale corecettore per entrare nelle cellule ospiti. La conoscenza della sequenza genetica dei virus presenti nel singolo paziente può essere utilizzata per valutare a priori se il farmaco antivirale potrà essere efficace nell’inibire questa fase della replicazione del virus.

Parole chiave


emergenze sanitarie; HIV; bioinformatica;

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